CONTRIBUTI ECONOMICI 

Professionisti:

Assistente Sociale Irene Gregato
Tel. 0439/840680 interno 215
E-mail: i.gregato@aziendafeltrina-serviziallapersona.it

Assistente Sociale Martina Tessaro
Tel. 0439/840680 interno 216
E-mail: m.tessaro@aziendafeltrina-serviziallapersona.it

Assistente Sociale Valentina Bertelle
Tel. 0439/840680 interno 218
E-mail: v.bertelle@aziendafeltrina-serviziallapersona.it

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Martedì 9.30 – 12.30 / 15.30 - 17.30 
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Solo su appuntamento
Giovedì 9.30-12.30

 
MINIMO VITALE
Per minimo vitale si intende la soglia di natura economica al di sotto della quale la persona non disponga di risorse finanziarie per i più elementari e fondamentali bisogni del vivere quotidiano.
I soggetti residenti nel Comune di Feltre, inabili al lavoro e sprovvisti dei mezzi necessari per vivere, laddove nessuno sia tenuto giuridicamente agli alimenti in loro favore, hanno il diritto di percepire un contributo di assistenza.
Il valore economico della soglia di minimo vitale, espresso in termini di valore ISEE massimo per accedere al contributo, è determinato annualmente dal CDA.
L’entità del contributo di minimo vitale, suddiviso in rate mensili, sarà pari alla differenza tra il limite stabilito e il valore ISEE del nucleo familiare.
 
CONTRIBUTO ECONOMICO CONTINUATIVO
Per contributo economico continuativo si intende una misura di sostegno economico finalizzata all’inclusione sociale e al contrasto alla povertà, attraverso un aiuto prolungato nel tempo da parte dei servizi sociali.
Il contributo è da considerarsi uno strumento per la modifica ed il superamento delle difficoltà temporanee e si pone all’interno di un processo di responsabilizzazione che deve mirare al raggiungimento dell’autonomia. Pertanto il contributo è a carattere temporaneo ed è prestato per un periodo massimo di 12 mesi (salvo proroga, si veda il Regolamento).
Il CDA dell’Azienda determina annualmente il valore economico della soglia di accesso al contributo in termini di valore ISEE. L’entità del contributo non potrà essere superiore alla differenza tra il limite stabilito e il valore ISEE del nucleo familiare. Per determinare la soglia massima dell’importo erogabile, tale differenza dovrà essere moltiplicata per il coefficiente della scala di equivalenza relativo al numero di componenti del nucleo familiare richiedente.
Costituiscono motivi principali di diniego del contributo:
- superamento della soglia ISEE di accesso dei contributi;
- un patrimonio mobiliare superiore a € 2.500
 
CONTRIBUTO STRAORDINARIO
Per contributo straordinario si intende un’erogazione economica o la prestazione di servizi per far fronte a necessità di carattere eccezionale a copertura di bisogni straordinari e temporanei, nei limiti degli stanziamenti previsti nel bilancio di previsione dell’ente.
Si connotano come situazioni straordinarie o eccezionali le seguenti fattispecie:
- decesso o malattia invalidante improvvisa di un significati8vo percettore di reddito all’interno del nucleo familiare;
- situazione di emergenza abitativa quale procedimento forzoso di rilascio dell’abitazione di nuclei familiari nei quali siano presenti membri fragili (anziani, disabili e minori);
- situazione di patologia a carico di un componente di un nucleo che comporti la fruizione indifferibile di servizi socio-assistenziali o sanitari;
- situazione di grave inadeguatezza dell’alloggio di nucleo familiare nel quale siano presenti in particolare membri fragili (anziani, disabili e minori) che richieda interventi urgenti di manutenzione dell’alloggio non ricadenti nella competenza di altri soggetti finalizzati a garantire condizioni elementari di igiene e sicurezza;
- necessità di ripristino di utenze essenziali (energia elettrica – canone TV escluso - , riscaldamento, acqua) a beneficio di nuclei familiari nei quali siano presenti in particolare membri fragili (anziani, disabili e minori) per l’importo necessario alla riattivazione della fornitura. Laddove possibile il nucleo si impegnerà alla rateizzazione del debito residuo al gestore
Professionisti:
Amministrativo Luisa Taverna
 
Telefono:
0439 840680 (interno 214)
 
Email: 
l.taverna@aziendafeltrina-serviziallapersona.it
 
 
ASSEGNO DI MATERNITÀ
L’assegno di maternità, di cui all’art. 66 L. 448/1998 e successive modifiche ed integrazioni, è concesso dai comuni ed erogato dall’INPS. Si tratta di erogazioni economiche già definite da normative statali per le quali l'azienda esegue l'istruttoria sulla base di criteri già definiti.
 
A chi è rivolto:
Alle neo mamme che non beneficiano di trattamento previdenziale di maternità o che beneficiano di un trattamento economico di importo inferiore all’ammontare dell’assegno (in tal caso l’assegno spetta per la quota differenziale).
 
In cosa consiste:
Nell’erogazione di un contributo economico fisso stabilito dallo Stato, rivalutato di anno in anno secondo l’indice ISTAT e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale. Tale contributo viene concesso con provvedimento dall’Azienda Feltrina e pagato dall’INPS in una unica soluzione.
 
Come si ottiene:
Su richiesta all’Ufficio Servizi Sociali dell’Azienda Feltrina entro 6 mesi dalla nascita del bambino o, in caso di adozione o di affidamento preadottivo, dalla data di ingresso del minore nella famiglia anagrafica della donna che lo riceve in adozione o in affidamento.
 
Quali requisiti servono:
Può essere richiesto dalla madre residente nel Comune di Feltre, cittadina italiana o cittadina comunitaria o cittadina extracomunitaria in possesso di carta di soggiorno. Il reddito ed il patrimonio del nucleo familiare di appartenenza della madre, al momento della domanda, non deve superare il valore I.S.E.E. (Indicatore della Situazione Economica Equivalente), vigente alla data di nascita del figlio o di ingresso del minore nella famiglia adottiva o affidataria.
 
Documenti richiesti:
- documento d’identità della richiedente;
- certificazione I.S.E.E.;
- carta di soggiorno (per le cittadine extracomunitarie);
- le mamme che beneficiano comunque di trattamento previdenziale di maternità, ma inferiore rispetto all’importo dell’assegno, devono presentare dichiarazione dell’ente erogatore di tale trattamento.
 
ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE 
L’assegno per il nucleo familiare di cui all’art. 65 della L. 448/1998 e successive modifiche ed integrazioni, è concesso dai comuni ed erogato dall’INPS. Si tratta di erogazioni economiche già definite da normative regionali o statali per le quali l'Azienda esegue l'istruttoria sulla base di criteri già definiti.
 
A chi è rivolto:
Ai nuclei familiari di cittadini italiano o comunitari residenti nel Comune di Feltre con almeno tre figli di età inferiore a 18 anni e un reddito familiare non superiore a quello previsto dall’I.S.E.E (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) per l’anno in cui viene inoltrata la richiesta.
 
In cosa consiste:
Nell’erogazione di un contributo economico fisso stabilito dallo Stato, rivalutato di anno in anno secondo l’indice ISTAT e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale. Tale contributo viene concesso con provvedimento dall’Azienda Feltrina per i Servizi alla Persona e pagato dall’INPS.
 
Come si ottiene:
Va presentata richiesta all’Azienda Feltrina per i Servizi alla Persona entro il 31 gennaio dell’anno successivo a quello per il quale viene richiesto l’assegno (ad esempio, per ottenere gli assegni relativi all’anno 2017, il richiedente deve presentare la domanda entro il giorno 31/01/2018).
 
Quali requisiti servono:
Può essere richiesto da uno dei due genitori che devono essere residenti nel Comune di Feltre ed cittadini italiani. Il reddito ed il patrimonio del nucleo familiare, al momento della domanda, non deve superare il valore I.S.E.E. (Indicatore della Situazione Economica), vigente alla data di nascita del figlio o di ingresso del minore nella famiglia adottiva o affidataria.
 
Documenti richiesti:
- documento d’identità della richiedente;
- certificazione I.S.E.E.
 
CONTRIBUTO PER L’ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE
Questo servizio fa parte dei contributi erogati dall'Azienda Feltrina per i Servizi alla Persona, ma derivanti da altri Enti, ossia erogazioni economiche già definite da normative regionali o statali per le quali l'azienda esegue l'istruttoria e la liquidazione sulla base dei criteri già definiti.
 
A chi è rivolto:
A persone disabili, con ridotta o impedita capacità motoria o sensoriale o ai loro familiari, agli enti pubblici, agli enti privati, incluse le imprese.
 
In cosa consiste:
Nell’erogazione di un contributo economico fisso stabilito di anno, in anno dalla Regione del Veneto con lo scopo di promuovere interventi che garantiscano l’accessibilità degli edifici pubblici e privati, degli spazi aperti al pubblico e dei luoghi di lavoro da parte dei disabili. Possono essere richiesti per:
- opere murarie e di ristrutturazione utili a modificare l'abitazione del disabile (non sono ammessi contributi sulle seconde case), gli edifici pubblici o aperti al pubblico, i luoghi di lavoro (stabilmente occupati dal disabile);
- acquisto di ausili ed attrezzature idonei al superamento delle barriere architettoniche interne ed esterne agli edifici, quali montascale, pedane mobili, elevatori e simili;
- adattamento dei veicoli privati.
 
Come si ottiene:
Presentando apposita domanda all’Azienda Feltrina per i Servizi alla Persona, che effettua l’istruttoria e provvede ad inviare i dati alla Regione del Veneto, in caso di apertura del bando. La liquidazione viene effettuata dopo aver accertato la regolare effettuazione delle opere per le quali si è richiesto il contributo o dell’effettivo acquisto degli ausili.
 
Documenti richiesti:
Alla domanda di contributo vanno allegati:
- il preventivo di spesa;
- il certificato medico o di invalidità;
- la fotocopia di un documento di identità in corso di validità.
 
BONUS GAS E BONUS ENERGIA ELETTRICA
Questo servizio fa parte dei contributi concessi dall'Azienda Feltrina per i Servizi alla Persona ma derivati da altri Enti, ossia erogazioni economiche già definite da normative regionali o statali per le quali l'azienda esegue l'istruttoria sulla base di criteri già definiti.
Il bonus energia elettrica e gas consiste in uno sconto in bolletta ed è riconosciuto alle famiglie che versano in condizione di disagio economico, fisico (che utilizzano parecchi elettromedicali) e alle famiglie numerose (4 o più figli).
 
A chi è rivolto:
Ai nuclei familiari residenti nel Comune di Feltre, intestatari di un contratto di fornitura per un’abitazione di residenza e in possesso di un’attestazione I.S.E.E. inferiore a quanto stabilito con decreto ministeriale (che per il 2017 ammonta ad € 8.107,50). In caso di disagio fisico lo sconto non è legato all’I.S.E.E., ma all’uso degli apparecchi elencati nel decreto del Ministero della Salute.
 
Come si ottiene:
Presentando domanda all’Azienda Feltrina per i Servizi alla Persona che effettua l’istruttoria e carica i dati nel sistema SGATE che gestisce l’intero iter per attivare il regime di compensazione.
 
Documenti richiesti:
Per l’inoltro della domanda serve presentare la fattura relativa all’utenza (energia e/o gas) e l’attestazione I.S.E.E.
 
BONUS IDRICO
Il bonus idrico è un’agevolazione economica alle utenze deboli del servizio idrico integrato ed è riconosciuto alle famiglie che versano in condizione di disagio economico. 
 
A chi è rivolto:
Ai nuclei familiari residenti nel Comune di Feltre, intestatari di un contratto di fornitura della tipologia “uso domestico residente” e in possesso di un’attestazione I.S.E.E. secondo quanto stabilito dal Consiglio di Bacino Dolomiti Bellunesi che per il 2017 prevede due fasce di reddito per l’accesso:
- I.S.E.E. inferiore a 7.500 euro;
- I.S.E.E.  inferiore a 9.000 euro.
 
Come si ottiene:
Presentando domanda entro il 31 ottobre di ogni anno all’Azienda Feltrina per i Servizi alla Persona che, effettuata l’istruttoria, ha il compito di raccogliere e vagliare le richieste. Dopo averne verificato la correttezza, l’ufficio entro il 31 dicembre trasmette le domande raccolte al Gestore.
 
Documenti richiesti:
Per l’inoltro della domanda serve presentare il modulo compilato, l’attestazione I.S.E.E., copia fotostatica di una bolletta dell’anno in corso e copia fotostatica di un documento di identità. Le domande hanno validità annuale e devono essere presentate annualmente entro il termine suddetto (31 ottobre)
 

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